
MESSINA – Sulla sponda occidentale dello Stretto, la settimana ormai agli sgoccioli è sembrata dissolversi in un clima di quiete totale. Una calma di facciata, però. Apparente. Perché, se è vero che quanto è andato in scena nello stesso arco temporale tra i dirimpettai calabresi esige una puntualizzazione geografica doverosa, se non addirittura inevitabile, anche il dietro le quinte dell’ACR Messina ha raccontato di un ambiente in costante fibrillazione. Calato il sipario sul debutto in campionato, non sono infatti mancati avvenimenti ad assorbire le energie degli addetti ai lavori biancoscudati.
Bonsignore al fianco di Sciotto per la riorganizzazione societaria

Tramite un post condiviso sui social, sabato 9 l’ufficio stampa dell’ACR Messina ha annunciato l’entrata nell’organigramma di una figura del calibro di Mario Bonsignore. Ex sindaco di Messina, Bonsignore ha indossato la fascia tricolore dal 1987 al 1993 e, conclusa l’avventura politica, ha affiancato alla carriera professionale quella sportiva, ricoprendo ruoli dirigenziali in ambito calcistico. Alcuni apicali, come quando, a cavallo tra il 1999 e il 2000, è stato presidente dell’Ancona e, due stagioni dopo, della Maceratese.
Nell’indimenticabile e indimenticata parentesi della Serie A e della Serie B ha collaborato con l’FC Messina in qualità di direttore generale, mentre dal 2021 è consulente generale della Sicilia Football Association. Nel management peloritano svolgerà la medesima funzione accanto a Pietro Sciotto, che con entusiasmo rivendica di aver coinvolto nel progetto di strutturazione societaria una personalità di spessore, capace di raccordarne e coordinarne i vari comparti.
Amichevole col Valletta, segnali positivi per Modica e la città

Polito segna, Ewrum risponde: a L’Ambiente Stadium è partita vera
Complice lo stop imposto dallo slittamento del confronto con la Casertana, il Messina ha scelto di non restare fermo. L’inerzia, d’altronde, è il peggior nemico di qualsiasi atleta. Così, per non rallentare il ritmo, sia sul piano fisico che su quello mentale, nella serata di lunedì 11 ha effettuato un allenamento congiunto con il Valletta FC, compagine militante nella Serie A maltese, a L’Ambiente Stadium di Bisconte. Trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube dell’ACR, il test, combattuto e interpretato con efficacia da entrambe le formazioni, è terminato 1-1.
I padroni di casa, nella frazione inaugurale, sono stati respinti due volte dai legni, ma nella ripresa, allo scoccare dell’ora di gioco, sono riusciti a passare in vantaggio con Polito. Al 78′ Ewrum ha invece realizzato la rete per gli avversari. Nel finale si è registrata pure un’espulsione, a carico di Emmausso, prova provata della forte indole competitiva emersa, nonostante la caratura amichevole della sfida. Ad ogni modo, Modica si è detto soddisfatto per le indicazioni positive raccolte dai suoi. Il tecnico mazarese ha inoltre approfittato della circostanza per dare minutaggio ai meno impiegati e sperimentare qualche alternativa tattica.
Palazzo Zanca apre le porte a Malta. Sport e istituzioni unite dal dialogo
Nella mattinata di martedì 12, la rappresentativa della Valletta è stata quindi ricevuta nella cornice di Palazzo Zanca dal primo cittadino Federico Basile, insieme alla giunta e ai consiglieri comunali. Ad accompagnarla, in un incontro che travalicava i confini della pura dimensione agonistica, c’erano, a nome del club siciliano, i dirigenti Roma, Bellantoni, Gambale e Manganaro, oltre ai calciatori Franco e Giunta. La visita, infatti, era stata concordata dall’assessore allo Sport Massimo Finocchiaro e inserita nel programma di internazionalizzazione del Comune di Messina. L’obiettivo è valorizzare l’immagine della città, proiettandola come ponte mediterraneo di relazioni e identità.
Dal caos Iacovone al derby di Coppa: il mese duro del Messina

Stadio chiuso a Taranto, per i biancoscudati arriva un altro stop
Non soltanto Messina – Casertana, la gara della seconda giornata posticipata all’11 ottobre in seguito al ripescaggio dei campani e le deroghe loro concesse dalla Lega Pro per allinearsi alle altre rose. Neppure la terza, quella contro il Taranto, si disputerà ed è stata rinviata a data da destinarsi. A condizionare gli eventi, stavolta, non sono stati i calendari federali, bensì l’incendio divampato nel settore ospiti dell’Erasmo Iacovone durante il derby con il Foggia, innescato da un lancio di fumogeni. Le fiamme, inizialmente domate da un faticoso intervento dei vigili del fuoco, si sono riaccese l’indomani mattina, provocando ulteriori danni e preoccupazioni.
Pertanto, per tutelare l’incolumità pubblica e privata, il sindaco di Taranto ha firmato il 6 settembre un’ordinanza che ha chiuso l’impianto del quartiere Salinella, rendendolo di fatto inutilizzabile. Una decisione che, mercoledì 13, ha indotto l’organismo competente a ratificare lo spostamento del match. Forse la soluzione più beffarda per l’ACR, che avrebbe preferito l’opzione del campo neutro pur di non ritrovarsi nuovamente a riposo.
Il 21 settembre termina l’attesa: prima la Turris, poi il Catania
Gli uomini di Modica torneranno dunque in pista a ben diciannove giorni da Cerignola, ossia il 21 settembre, in occasione dell’esordio interno con la Turris. Un’attesa lunga, mitigata quantomeno dalle novità provenienti dal Franco Scoglio, dove il manto erboso risulta essere finalmente in fase di progressivo miglioramento. Nel frattempo, giovedì 14, la Lega Pro ha svelato la composizione del tabellone della Coppa Italia di Serie C. E il sorteggio del primo turno eliminatorio ha immediatamente proposto un incrocio di grande fascino, qual è la “campanilissima” Catania – Messina, fissata per il 4 ottobre al Cibali. Una partita secca, con supplementari ed eventuali rigori in caso di parità, di cui va ancora stabilito l’orario del fischio d’avvio.
#solioabbonati, promozioni e sconti per riportare entusiasmo

Dal club al Comune: l’ACR Messina chiede stalli riservati per i disabili
Con una campagna abbonamenti che stenta a decollare, l’ACR Messina cerca di riavvicinarsi alla propria gente attraverso azioni mirate. Tra queste, ufficializzata sabato 9, spicca la richiesta all’amministrazione Basile di affrontare la delicata questione dei posteggi riservati agli spettatori con disabilità. Dalle autorità cittadine è comunque pervenuta la disponibilità a valutare – compatibilmente con le prescrizioni di sicurezza – la creazione di stalli dedicati ai possessori di pass, sia in prossimità della gradinata principale sia nell’area antistante l’ingresso della Curva Sud. Al di là dell’aspetto pratico, un nodo cruciale da sciogliere per una realtà che vuole mostrarsi attenta e inclusiva.
Curva e tribuna ridotte del 30%, ingressi gratis per bambini e scuole
Il comunicato di mercoledì 13 ha poi illustrato le agevolazioni rivolte a dipendenti pubblici, aziende partner e studenti delle scuole di ogni ordine e grado, compresi i frequentanti l’Università di Messina. Per ampliare la platea di tifosi sono previsti sconti del 30% sugli abbonamenti e biglietti gratuiti per i bambini con età inferiore ai sei anni. I soci sostenitori, al costo di 1.500 euro, potranno invece usufruire, assieme alla postazione in tribuna centrale, del parcheggio auto e dell’accesso alla sala ristoro. La società messinese accoglierà inoltre, a ciascun appuntamento casalingo, un istituto scolastico sugli spalti. Trainate dal claim #solioabbonati, tali promozioni sono attive da giovedì 14 nei punti vendita convenzionati, con l’elenco completo consultabile su www.postoriservato.it. Tuttavia, alle 21 di venerdì 15 le tessere emesse ammontavano a 580, di cui 545 in Curva Sud e 35 in Tribuna A. Un numero che fotografa con chiarezza il divario da colmare.
Cordoglio giallorosso, tre addii ravvicinati scuotono la comunità

Una scia di lutti ha colpito la Messina del pallone, che ha dovuto congedarsi da tre volti a lei legati da percorsi differenti. Domenica 10 la notizia della scomparsa di Giuseppe Salerno. Classe 1930, di Carlentini, “Peppino”, così veniva affettuosamente chiamato, fu portiere e capitano giallorosso in Serie B tra il 1953 e il 1959, arrivando a collezionare 129 presenze.
Lunedì 11 si è poi spento Pasquale Squadrito, 75 anni, stroncato da un infarto. Gualtierese come Pietro Sciotto, nel 2017 si rivelò determinante nel portare il conterraneo e amico d’infanzia alla guida del sodalizio strettese, dopo l’iscrizione non perfezionata tra i professionisti, divenendone consulente nella Serie D della ripartenza. Ma non solo. Conosciuto per il salone da barbiere che gestiva in via XXVII Luglio e per l’impegno da assessore a Gualtieri Sicaminò, Squadrito diede un contributo fondamentale anche all’approdo di Salvatore Massimino nel 1984.
Infine, giovedì 14, l’ennesimo dramma in un Paese falcidiato da troppe morti bianche. Appena ventinovenne, Antonino Donato ha perso la vita – stando alle ricostruzioni preliminari – travolto da un trattore ralla durante il servizio sulla nave Cartour Delta, nel porto di Salerno. Nel tragico incidente, in cui un collega di Antonino è rimasto gravemente ferito, il secondo ufficiale di bordo lascia un dolore profondo al quale l’ACR Messina, la sua squadra del cuore, e Caronte&Tourist si sono uniti con un sentito messaggio di cordoglio.
Ufficiale l’ingaggio di Darini. Primi allenamenti per Zammit
Gli ultimi aggiornamenti riguardano il mercato, da cui si è concretizzato giovedì 14 l’ingaggio del difensore romano Matteo Darini, a definitivo consolidamento del roster 2023/24. L’operazione consentirà a Giacomo Modica di contare su un elemento già adocchiato nel corso del ritiro estivo. Nato nel 2002 e cresciuto nel vivaio della Lazio, reduce da diverse esperienze in prestito tra Nord e Sud Italia, Darini ha stipulato un contratto in scadenza a giugno 2024. Sempre il 14 settembre si è aggiunto al gruppo Andrea Zammit. Anch’egli 2002, il giovane attaccante maltese, da poco all’ACR Messina, ha cominciato ad allenarsi con i nuovi compagni.
(fonte: ACR Messina)



