

Stavolta è la SSD UniMe a fare da vittima sacrificale per la Nino Romano, che espugna la palestra universitaria con un secco 0-3. Orgogliosa la prova delle ragazze di coach De Leo, che mirano alla salvezza. Il presidente Lo Duca: “Il Messina Volley vince, ma noi siamo là”. Angela Bertè: “Siamo state brave ad esserci”.
MILAZZO – Nella tarda serata di venerdì è arrivata la notizia che il Messina Volley aveva regolato la Golden Volley con un perentorio 3-0, portandosi momentaneamente a +7 dalla Nino Romano. Con questo macigno in testa, domenica le ragazze di coach Maccotta si sono presentate al palazzetto della Cittadella Universitaria per sfidare la UniMe, squadra in piena lotta per non retrocedere e determinata a giocarsi tutte le sue chance per rimanere nella massima categoria regionale.
Con questo preambolo, era chiaro che le mamertine non avrebbero avuto vita facile, trovandosi a combattere contro due demoni: la voglia di salvarsi delle avversarie e il rischio di arrendersi alla corsa che il Messina Volley sta imprimendo al suo cammino. Ma la Nino Romano non è squadra a cui piace crogiolarsi nell’autocommiserazione.
0-3: SSD UniMe vs Pol. Nino Romano


Coach Maccotta decide di schierare per la terza gara consecutiva Alice Impellizzeri titolare nel ruolo di opposto, unica novità in formazione. Per il resto, ci sono Stefania Fleres in regia, Pino e Puglisi al centro, Maccotta e Bertè come schiacciatrici e la capitana Cuzzocrea nel ruolo di libero. Coach De Leo risponde con Currò e Manuguerra in diagonale opposta, Di Bua e Gravagno al centro, Migale e Salvatore schiacciatrici, libera la numero 7 Miduri.
Primo set
L’inizio del match è tutto a vantaggio delle padrone di casa, che riescono a imprimere pressione alle avversarie sfruttando servizio e muro, creando un importante solco a metà set che si allarga fino al +5, mettendo ulteriori dubbi nelle teste delle RomaNine. In questa fase della partita, la Nino Romano appare spenta, quasi la fotocopia della squadra vista nel primo set della partita contro la Golden Volley.
Da fuori serpeggia l’idea che le ragazze mamertine si stiano lentamente arrendendo e che non abbiano più la forza per continuare a lottare. Nulla può essere più lontano dalla realtà. In un impeto di orgoglio, guidato dal trio Maccotta–Puglisi–Fleres, la squadra si rialza e impatta la UniMe sul 18 pari. Da qui in avanti, il set è un monologo rossoblù che si conclude con il 25-21 per Milazzo.
Secondo set
Nel secondo parziale sono ancora le peloritane a partire forte, continuando a sfornare servizi ficcanti, come quelli spin della Migale, e mostrando una buona correlazione muro-difesa. La Nino Romano si trova nuovamente davanti a un bivio: arrendersi e lasciare che le cose vadano da sé, oppure ribellarsi a questa apatia e continuare a lottare. Conoscendo l’ardimento di coach Maccotta e del suo presidente, la resa è altamente improbabile. Infatti, ancora dopo la metà del set, le milazzesi ricominciano a macinare gioco.
Questa volta si unisce alla festa anche Alice Impellizzeri, mentre Puglisi subisce un brusco calo nelle sue statistiche offensive, essendo ben letta dal muro avversario. Punto dopo punto, la Nino Romano recupera cinque lunghezze di svantaggio e raggiunge le avversarie sul 21 pari. Anche questa volta non c’è scampo per la UniMe, che deve arrendersi 22-25 alla caparbietà delle milazzesi.
Terzo set
Nel terzo set le due squadre si scambiano i ruoli, e questa volta è la Nino Romano a partire forte, complice probabilmente un calo anche psicologico delle avversarie. Con una prova corale, ben diretta da un’ottima Fleres, le RomaNine si portano in vantaggio fino al 13-19, decretando la resa delle messinesi, che alzano bandiera bianca quando Manuguerra manda in rete il servizio del definitivo 18-25.
Con questo 0-3 la Nino Romano torna a 4 punti dal Messina Volley a tre giornate dal termine, mentre la UniMe rimane ferma a 14 punti, confermando il suo terz’ultimo posto in compagnia della Pallavolo Oliveri, con solo due punti di vantaggio sul penultimo occupato dal B&G Sportpassion Ct. Solo la Liberamente Aci Catena, con il successo sulla Pallavolo Oliveri, può dirsi relativamente tranquilla dall’alto dei suoi 17 punti. Saranno gli scontri diretti delle prossime settimane a determinare chi dovrà tornare in Serie D.
Le dichiarazioni post-gara
A fine gara, il presidente Lo Duca ha dichiarato: “Le ragazze sono state molto concentrate. Nel dopo partita ho parlato con Alice Maccotta e mi diceva che oggi era importante rimanere con la testa in campo. Il Messina Volley sta andando forte, sta macinando vittorie, ma noi siamo lì, e finché la matematica ci consente di sognare, sogniamo. Poi, brave loro se arriveranno seconde. Domenica prossima arriverà Zafferana Etnea e ci auguriamo una buona pallavolo.”
Anche Angela Bertè è soddisfatta della prestazione della squadra: “Nonostante il risultato, non è stata una partita facile. Nei primi due set siamo sempre state sotto, menomale che alla fine siamo riuscite a mantenere la concentrazione, riprendendoci e concludendo i set nel migliore dei modi. Siamo state brave ad esserci.”
Il tabellino del match
SSD UniMe vs Pol. Nino Romano: 0-3
(21-25, 22-25, 18-25)
SSD UNIME: Di Bua 2, Salgado 0, Currò 4, Catanzaro ne, Miduri (L) 0, Manuguerra 2, Gravagno 2, Irrera 0, Attinà 0, Barbera 0, Migale 9, Salvatore 7.
POL. NINO ROMANO: Fleres S. 4, Bertè 9, Pino 6, Musicò ne, Maccotta 12, Puglisi 11, De Luca 1, Impellizzeri 10, Fleres F. ne, Vallefuoco ne, Schepis (L) ne, Prizzi ne, Cuzzocrea (L) 0.
Durata set: 30′, 33′, 27′
Errori: 31-19
Muri: 5-0
Ace: 6-6
(fonte: comunicato stampa)